Edizione 2018

“>>>ritrovarsi. Festival d’Arte Contemporanea” è pronto per l’edizione 2018, che si terrà tra i vicoli e i cortili dello storico quartiere San Leonardo di Sciacca in 3 serate, dal 24 al 26 agosto 2018.

Giunto alla sua VI° edizione, il Festival è finalizzato a promuovere e riqualificare il centro storico di Sciacca con il contributo di diverse discipline artistiche contemporanee.

Dopo cinque edizioni il festival cambia location, e a differenza degli altri anni in cui il Festival si è svolto nel quartiere Marinai, quest’anno è stato scelto il quartiere di San Leonardo, che oggi si presenta in uno stato di abbandono.

>>>ritrovarsi pensa che questi luoghi, se adeguatamente ripresentati e valorizzati, possono attivare meccanismi di rigenerazione urbana capaci di innescare nei cittadini rinnovato impegno civico e offrire un’opportunità di crescita sociale, economica e culturale.

Da quartiere ebraico, con le attività commerciali e mercantili, alla destinazione che ha avuto negli anni più recenti, con la presenza della struttura, oggi rudere, che è stata fino agli anni ’60 una “casa di tolleranza”, il quartiere di San Leonardo con il suo groviglio di vicoli e cortili dall’umile valore storico ed architettonico, ha in realtà un grande valore sociale e collettivo.

E’ un luogo “sensibile”, che ha bisogno di cura, per poter rinascere.

L’edizione di >>>ritrovarsi 2018 si prefigge – attraverso la presentazione di eventi legati all’arte, alla musica, al teatro, al cinema – di stimolare la sensibilità pubblica.  

Fulcro della manifestazione sarà l’allestimento di un percorso espositivo che si svilupperà all’interno dell’antico quartiere e vedrà protagonisti gli artisti che saranno invitati a partecipare tramite “call”.

Attraverso un bando pubblico, scaricabile on line dal 1° giugno, gli artisti potranno presentare una o più opere, inedite o già realizzate, purchè attinenti al tema scelto per quest’anno che è “LA MORALE’”. Non vi saranno limiti di tecniche e linguaggi (pittura, scultura, installazioni, video, fotografia, street-art). Tutte le proposte saranno visionate dai componenti dell’associazione, e la selezione finale sarà affidata alla curatrice che si avvarrà di una giuria qualificata .  

Le opere selezionate saranno installate nei vicoli e nei cortili, senza invadere ma nel massimo rispetto del luogo. Si relazioneranno con la storia del quartiere, e saranno un “pretesto” per riscoprire luoghi che nonostante la loro centralità e l’indubbio appeal artistico e culturale, sembrano essere stati dimenticati.

Proprio ispirandosi all’identità del quartiere gli artisti saranno invitati a pensare i loro progetti con uno sguardo su quello che è stato ieri e quello che è oggi, proponendo attraverso le loro espressioni artistiche una lettura del tema scelto, la morale.

Un tema “delicato” che può però offrire moltissimi spunti e interessanti interpretazioni; il percorso espositivo sarà l’insieme delle varie letture che ogni artista darà del tema, e partendo dall’insieme dei principi che costituiscono la comune morale, ogni opera d’arte susciterà curiosità e riflessioni.

La morale intesa come insieme dei valori che formano un individuo e lo relazionano con la  collettività; che racchiude i comportamenti comuni in una società, stabilendo cosa è bene e cosa è male, ma anche i valori ideali in base ai quali ognuno sceglie liberamente come comportarsi. E ancora la morale in rapporto al passato, alla storia, alle tradizioni, alla memoria, perché è morale avere rispetto di ciò che eravamo ieri e di quello che siamo oggi.